STATUTO DELLA SOCIETA’ SCIENTIFICA

Associazione Multidisciplinare di Geriatria (A.M.Ge)

 

TITOLO I

DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA – PATRIMONIO

 

ART. 1Denominazione

Si costituisce l’Associazione Scientifica Nazionale Multidisciplinare di Geriatria, denominata A.M.Ge., con lo scopo di rappresentare, coordinare e riunire tutti i laureati in Medicina e Chirurgia che esplicano la loro attività nell’area delle persone che invecchiano in salute e in malattia,in ambito ospedaliero e territoriale, in un progetto di continuità dell’assistenza prestata alle persone anziane, sia in acuto, sia nella post acuzie, sia nella riabilitazione e sia nelle varie strutture residenziali e semiresidenziali pubbliche e private, con la finalità altresì di aggregare e riunire le varie figure multiprofessionali che si occupano di soddisfare i vari bisogni dell’anziano.

Art. 2 – Mission

L’AMGe si prefigge di creare una cultura multidisciplinare dell’anziano nei vari setting assistenziali al fine di favorire una collaborazione delle varie Società che operano per la tutela specifica delle Discipline Gerontologiche e Geriatriche, ivi comprese le Scienze Farmaceutiche, operanti in ambito ospedaliero e territoriale, quali testimoni della vera arte e scienza al servizio dell’anziano sano e malato, respingendo ogni forma di ageismo.

ART. 3 – Sede e Tipologia

L’Associazione ha sede in Roma, Via Cremona 19.

L’Associazione AMGe è libera, apartitica, apolitica, aconfessionale, senza finalità sindacali, autonoma nei confronti delle altre associazioni mediche e geriatriche, con dichiarata assenza di preclusione alcuna per la costituzione di una Federazione Nazionale dei Geriatri che, pur nella autonomia delle singole Società, rappresenti in modo unitario alle Istituzioni nazionali, regionali e locali le istanze delle persone anziane e le loro complesse problematiche assistenziali, sociali e riabilitative.

ART. 4 – Durata

La durata dell’Associazione è di venti anni, con tacito rinnovo in caso di mancato scioglimento.

ART. 5 – Patrimonio

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

– dai contributi degli iscritti;

– dai beni mobili ed immobili eventualmente acquisiti in proprietà;

– da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

– da donazioni, lasciti ed erogazioni libere di associati, cittadini, associazioni e fondazioni;

– da contributi pubblici e privati, regolarmente dichiarati;

– dai proventi di qualsiasi natura derivanti da attività svolta verso i soci e/o terzi per il perseguimento o il supporto delle attività istituzionali.

L’AMGe non svolge attività a carattere imprenditoriali né partecipa alle stesse, salvo quelle necessarie per le attività di formazione continua.

TITOLO II

FINALITA’ PERSEGUITE DALL’ASSOCIAZIONE E COLLABORAZIONI

 

ART. 6 – Finalità prioritarie

L’Associazione attraverso tutti gli iscritti si propone di identificare i compiti e le funzioni specifiche della Geriatria e delle altre discipline e attività che a qualsiasi titolo si occupano dell’anziano in ambito ospedaliero e territoriale, al fine di qualificarne i livelli assistenziali, riabilitativi e contribuire alla integrazione con i servizi socio sanitari per garantire idonei interventi.

  1. - Ha lo scopo prioritario, attraverso una condivisione dei percorsi di prevenzione, cura e di intervento medico riabilitativo, di sviluppare e promuovere, con le associazioni dei pazienti a vari livelli rappresentate, la lotta contro l’emarginazione, l’invalidità e la cronicizzazione del malato, ovunque ricoverato, in pubblico ed in privato, raccordandosi con i PUA (Punto Unico di Accesso) al fine di attuare l’indispensabile collegamento con tutte le strutture presenti sul Territorio, con l’obbiettivo dichiarato di realizzare una valida ed integrata rete di servizi a favore dell’anziano .
  2. - Si prefigge pertanto di essere un vero organo tecnico di guida per la politica sanitaria per l’anziano, promuovendo la necessaria convergenza con altre Società Scientifiche nazionali ed internazionali.
  3. – L’Associazione AMGe è impegnata da sola e con le altre Associazioni per un programma di formazione continua in campo sociale e sanitario, con particolare riguardo alla geriatria, tenendo conto dello sviluppo delle nuove tecnologie e di nuovi modelli integrati di assistenza.
  4. – L’Associazione promuove attività di ricerca clinica, epidemiologica, translazionale e farmaceutica al fine di attuare il miglioramento della qualità di vita dell’anziano, organizzando e coordinando gruppi di lavoro e di studio interdisciplinari, convegni e corsi di formazione ed addestramento a favore di medici e farmacisti operanti nei vari ambiti e nelle varie discipline di assistenza all’anziano con particolare attenzione al mondo degli operatori sanitari(infermieri, fisioterapisti, assistenti sociali, laureati in scienze motorie, in psicologia ecc.) ivi compresa l’attività di aggiornamento professionale e di formazione permanente nei confronti degli associati con programmi annuali di attività formativa ECM.

L’AMGe è impegnata pertanto a:

  1. - promuovere programmi di formazione medica continua anche in collaborazione con le Istituzioni preposte (in primis Ordine dei Medici)
  2. - promuovere e svolgere attività di ricerca e studio
  3. - assegnare borse di studio e di ricerca, organizzare convegni e congressi, curare pubblicazioni e diffusione dell’informazione della cultura geriatrica tramite gli strumenti della comunicazione (riviste, giornali, libri, Internet)e con la collaborazione prioritaria con le farmacie territoriali ed ospedaliere.
  4. - promuovere lo scambio di conoscenza con enti scientifici, economici, politici, sociali, sia pubblici che privati, a livello nazionale e Internazionale
  5. - promuovere politiche e progetti nel campo delle problematiche delle persone anziane con malattie croniche disabilitanti
  6. - fornire consulenza scientifica rivolta sia a singole persone che a organizzazioni pubbliche e private che a qualunque titolo la richiedano
  7. – costituire un osservatorio nazionale sull’invecchiamento normale e patologico, per ottenere una sinergia tra pazienti, specialisti ed istituzioni
  8. – promuovere lo sviluppo e l’impiego di nuove tecnologie,(domotica, robotica, bioingegneria) al fine di migliorare l’integrazione della persona nell’ambito di un progetto di prevenzione e recupero dell’autonomia personale e della qualità della vita

 

ART. 7 – Collaborazioni

La Società collabora strettamente con il Ministero della Salute, con le Università, con le varie Commissioni ed Assessorati Regionali che si occupano di assistenza socio sanitaria e riabilitativa dell’anziano, con le Direzioni delle Aziende Sanitarie Locali e con gli altri organismi e istituzioni sanitarie pubbliche e private accreditate; promuove la partecipazione di trials di studio e di ricerche scientifiche finalizzate con rapporti di collaborazione con altre società e organismi scientifici, ivi compresi quelli europei, al fine di individuare percorsi di prevenzione, terapeutico assistenziali e riabilitativi condivisi; partecipa unitamente alle altre Società Scientifiche alla elaborazione di linee guida, in collaborazione con L’AIFA, con l’Istituto Superiore di Sanità, con l’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (A.S.S.R.) e con la Federazione Italiana Società Medico Scientifiche (F.I.S.M.).

ART. 8 – Tutela dei Soci

L’Associazione Scientifica AMGe tutela i diritti morali e professionali di tutti i soci iscritti.

TITOLO IV

STRUMENTI OPERATIVI DELLA SOCIETA’ AMGe E PUBBLICITA’

 

ART. 9 – Sito dell’Associazione e sviluppo informatico

L’AMGe organizza un proprio sito Webb, accessibile sia da parte degli Associati che dei cittadini, utenti anziani ed Istituzioni, collegato in rete con tutti i siti di interesse geriatrico.

Compito principale del sito è quello di fornire un aggiornamento tramite:

– (“Geriatric link”);

– una rubrica con gli indirizzi utili dei servizi vari pubblici e privati accreditati aperti per gli utenti con link di collegamento diretto .

Inoltre tramite il sito sarà possibile accedere a corsi ECM on line tramite FAD, ed è altresì previsto l’inserimento di calcolatori medici (indici di più frequente impiego come VGF, correzione del calcio, schede di valutazione geriatriche e riabilitative già validate, interreazioni farmacologiche, ecc.)

All’interno del sito possono essere riservati spazi adeguati per la pubblicità di sponsor sanitari, per enti istituzionali pubblici e privati accreditati, e di società farmaceutiche non in conflitto di interesse.

Sul sito si potranno sviluppare varie aree tematiche .

Una particolare attenzione verrà riservata agli integratori nutrizionali (“nutraceutici”), alla “gerocosmesi”, alle nuove biotecnologie ed all’informatizzazione.

ART. 10 – Pubblicizzazione dell’attività dell’Associazione Scientifica AMGe

L’AMGe nasce con lo specifico compito di mettere al centro la persona anziana e di sensibilizzare le varie Società ed Istituzioni che si occupano di prevenzione, assistenza, cura e riabilitazione, cercando di offrire il massimo della conoscenza sul percorso assistenziale da sviluppare : ospedale, post-acuzie, riabilitazione, RSA, Casa della Salute, Domicilio, Comunità Familiari, Servizi al cittadino offerti dalle Farmacie, ecc.

Per queste motivazioni l’AMGe utilizzerà, una volta definiti gli scopi associativi e le offerte per i Soci, tutti i canali di informazione alternativi anche allo stesso sito web, quali i Social Network ad ampio raggio come Twitter e Facebook

ART. 11 – Rivista e comunicazione agli iscritti

L’AMGe ha come organo ufficiale la rivista “Geriatric Medicine”, disponibile sul sito per la consultazione on-line.

 

ART. 12 – Consulenza medico legale e Convenzioni

L’AMGe, senza prevaricare l’aspetto più strettamente sindacale, ha intenzione di offrire agli iscritti una consulenza medico legale e delle convenzioni con enti assicurativi, associazioni culturali e turistiche.

Tale attività nello specifico sarà sviluppata nel Regolamento attuativo dell’Associazione AMGe.

TITOLO V

CONGRESSO NAZIONALE, CORSI DI FORMAZIONE E

DI AGGIORNAMENTO ECM

 

ART. 13 – Congresso Nazionale

L’AMGe organizzerà, di norma, a cadenza biennale un Congresso Nazionale preferibilmente nella città di Roma.

Per l’organizzazione del Congresso l’AMGe conferirà specifico mandato annuale alla Segreteria Organizzativa dell’Associa-zione secondo il deliberato assunto dal Consiglio Direttivo.

 

TITOLO VI

ORGANI UFFICIALI DELL’ASSOCIAZIONE

 

ART. 14 – Organi Ufficiali di comunicazione dell’Associazione

Organo Ufficiale della Associazione Scientifica AMGe è la rivista “GERIATRIC MEDICINE“, edita dalla CESI, ed il sito “WEB AMGe”.

Il Presidente dell’Associazione, di concerto con il Direttivo e l’Editore, provvede a nominare un Direttore della Rivista e del sito Web ed ha la facoltà di nominare i relativi Direttori Esecutivi ed i Capo Redattori.

TITOLO VII

ESERCIZIO FINANZIARIO

 

ART. 15 – Bilancio Consuntivo e Preventivo

L’esercizio finanziario si chiude al 31 Dicembre di ogni anno.

Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo predisporrà, secondo le modalità riportate nel Regolamento, il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.

I bilanci preventivi e consuntivi, approvati dal Consiglio Direttivo, saranno oggetto di approvazione dall’assemblea dei Soci, appositamente convocata.

TITOLO VIII

STRUTTURA SOCIETARIA DELLA SOCIETA’

 

ART. 16 – I Soci Ordinari e Sostenitori

La Società è formata dai Soci Ordinari e Sostenitori.

Sono Soci Ordinari e possono essere iscritti alla Società i medici che operano o che hanno operato nelle varie strutture e settori di attività del Servizio Sanitario Nazionale (Aziende Ospedaliere, Aziende U.S.L, IRCCS, Ospedali classificati, Strutture tutte dei Distretti Sanitari (RSA – Case della Salute, LDPA, Riabilitazione), Case di Cura private accreditate, Ambulatori SUMAI, Distretti Sanitari ecc.) o in regime libero-professionale, in possesso della specializzazione in Geriatria, in Neurologia, in Psichiatria, in Fisiatria, ovvero specializzati in altre Discipline quali la Medicina Interna, la Pneumologia, la Medicina d’urgenza e di PS, la Medicina dei Servizi, la Cardiologia, l’Oncologia, la Nefrologia, la Gastroenterologia, la Psicologia e che presentino peculiari e specifici interessi riconosciuti nell’ambito Gerontologico e Geriatrico.

I Medici, senza specializzazione, ma esercitanti attività ricomprese nelle varie specialità di interesse geriatrico almeno da cinque anni, sono equiparati agli Specialisti.

Possono essere iscritti quali Soci Ordinari gli specializzandi in Geriatria, Neurologia, Fisiatria, Medicina Interna, Cardiologia, Pneumologia, Oncologia, Nefrologia, Gastroenterologia, Medicina d’urgenza e di PS, Medicina dei Servizi,Psicologia, operanti in tutte le strutture Europee.

Nessuna limitazione è posta per i medici operanti in ambito universitario e che esercitino le specialità sopra riportate.

I Soci Ordinari versano la quota sociale annuale deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’Assemblea dei Soci.

Gli specializzandi fino al conseguimento della specializzazione versano una quota minimale stabilita dal Consiglio Direttivo.

Sono Soci Sostenitori sia i Medici in possesso delle specializzazioni sopra riportate, sia i medici e i cultori delle scienze mediche e geriatriche, sia le persone della Società Civile che hanno sempre avuto interessi culturali e scientifici nell’ambito della organizzazione, studio ed attuazione di progettualità rivolte al miglioramento della cura dell’anziano ed alla difesa di specifici interventi per le persone più fragili e disagiate.

I Soci Sostenitori versano una quota sociale annuale non inferiore a quella stabilita per i Soci Ordinari.

I Soci Ordinari e Sostenitori sono tutti elettori ed eleggibili nelle varie cariche statutarie, garantendo una quota non inferiore al 50% di Specialisti che siano anche Direttori e/o Dirigenti di Unità Operative Complesse e/o Dipartimentali e/o Semplici sia pubbliche che private accreditate.

La quota sociale deve essere versata entro il 30 giugno di ogni anno.

ART. 17 – I Soci Onorari – Presidenti Onorari

Sono Soci Onorari quelle persone che hanno acquisito particolari meriti scientifici e culturali e che hanno mostrato spiccata attenzione alle complesse problematiche dell’anziano.

Il Consiglio Direttivo può nominare da uno a più Presidenti Onorari e può attribuire ad alcuni di essi, per meriti straordinari, la nomina di Presidenti Fondatori e/o Costituenti.

La nomina di Socio Onorario e di Presidente Onorario, su proposta del Presidente o di un terzo dei Consiglieri, è deliberata dal Consiglio Direttivo con una maggioranza superiore ai 2/3.

Tutti gli ex Presidenti, dopo il periodo di esercizio quali Past President, sono nominati Presidenti Onorari.

Il Regolamento attuativo dell’AMGe provvederà a stabilire le caratteristiche, le tipologie, i diritti e le competenze dei Soci e dei Presidenti Onorari tutti.

Versano una quota come i Soci Sostenitori.

 

ART. 18 – I Soci Aggregati

I Soci Aggregati sono rappresentati:

  1. dai Medici operanti in altre discipline affini alla Geriatria e non ricomprese nell’elenco di cui all’art. 18, e che abbiano interesse nelle branche specialistiche rivolte all’assistenza agli anziani;
  2. dai Medici Universitari operanti nei Dipartimenti e nelle Cattedre con sviluppo ed interesse nell’area delle persone che invecchiano in salute e in malattie, come definito nella Mission dell’AMGe, ivi comprese le Cattedre di Scienze Farmaceutiche;
  3. Dai Farmacisti operanti in ambito ospedaliero e territoriale, in pubblico ed in privato;
  4. dagli Infermieri, dagli assistenti sociali, dai fisioterapisti, dagli psicologi, dai laureati nelle professione sanitarie, dai cultori della geriatria e dai rappresentanti di istituzioni operanti nella prevenzione, nella formazione geragogica, nella cura e riabilitazione delle persone anziane.

I Soci Aggregati di cui ai punti 1 e 2 sono tutti Elettori e eleggibili e possono ricoprire le cariche direttive fino alla quota massima del 50%.

I Soci di cui al sub-comma d sono tutti elettori ed eleggibili nel “NURSING GERIATRICO AMGe ” di cui al successivo capitolo.

I Soci Aggregati di cui ai punti a b c sono tenuti al versamento della quota associativa stabilita; mentre i Soci Aggregati nel Nursing Geriatrico AMGe, versano una quota simile a quella riservata per gli specializzandi e definita dal Consiglio Direttivo secondo le modalità previste dal Regolamento.

ART. 19 – Ammissione dei Soci all’AMGe

L’ammissione alla Società, per tutti i soggetti in possesso dei requisiti previsti dallo Statuto ed appartenenti alla categoria professionale e al settore specialistico o disciplina dei servizi del S.S.N., che l’AMGe complessivamente rappresenta nell’intento di far crescere una comune cultura geriatrica ed una linea d’azione corrispondente alla gestione multidisciplinare dell’assistenza stessa, è subordinata alla presentazione di domanda su carta intestata indirizzata al Presidente della Società che la inoltrerà al Segretario per la verifica dei requisiti. Trascorsi dieci giorni dalla presentazione della domanda, la stessa si intende automaticamente accettata. In caso contrario sarà data comunicazione scritta al richiedente.

ART. 20 – Perdita della qualifica di Socio

La qualifica di Socio si perde per:

  1. dimissioni;
  2. per morosità;
  3. morte del Socio ;
  4. per scioglimento della Società;
  5. per indegnità.

TITOLO IX

ORGANI ASSOCIATIVI

 

ART. 21– Organi Associativi

Gli organi della Associazione Scientifica AMGe sono:

  1. l’Assemblea dei Soci;
  2. il Presidente;
  3. il Consiglio Direttivo
  4. il Vice Presidente;
  5. il Segretario;
  6. il Tesoriere;
  7. il Past President;
  8. il Collegio di Presidenza
  9. Organo di Revisione

TITOLO X

ASSEMBLEA DEI SOCI

 

ART. 22 – Assemblea dei Soci

L’Assemblea, regolarmente costituita, rappresenta tutti i Soci dell’Associazione.

Le deliberazioni assunte dall’Assemblea in conformità della legge e delle norme statutarie obbligano tutti gli iscritti dell’Associazione Scientifica AMGe.

Fanno parte dell’Assemblea tutti i Soci, Ordinari, Sostenitori, Aggregati ed Onorari con pieno diritto di voto.

I Soci sono convocati in assemblea ordinaria almeno una volta l’anno o in qualunque momento con deliberazione del Consiglio Direttivo.

La convocazione, contenente l’ordine del giorno, deve essere inviata a ciascun Socio almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

La convocazione è fatta mediante una o più delle seguenti modalità:

  1. comunicazione scritta;
  2. comunicazione per posta elettronica;
  3. convocazione scritta sul sito ”Webb AMGe” e sulla Rivista “Geriatric Medicine” edita on line.

L’Assemblea potrà pure essere convocata quando ne sia fatta domanda da almeno la metà dei Soci regolarmente iscritti ed in regola con le quote sociali.

L’Assemblea può essere convocata sia nella sede sociale che nel Territorio della Repubblica Italiana o in un altro stato membro dell’Unione Europea.

 

ART. 23 – Compiti dell’Assemblea

Il bilancio consuntivo e preventivo, gli indirizzi e le direttive generali della Società, le modifiche ed integrazioni dello Statuto e del Regolamento sono sottoposti all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.

Le modificazioni all’atto costitutivo e dello Statuto sono deliberate dall’assemblea a maggioranza almeno dei due terzi dei votanti tanto in prima che in seconda convocazione.

ART. 24 – Diritto di voto

Hanno diritto di voto in assemblea tutti i Soci in regola con il pagamento della quota annuale di associazione.

Sono ammesse fino a tre deleghe per Socio, redatte su carta intestata e regolarmente sottoscritte. I Soci deleganti debbono essere in regola con le quote annuali di iscrizione.

ART. 25 – Svolgimento dei lavori assembleari

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo ed in sua assenza dal Vice Presidente.

Il Segretario assiste il Presidente durante i lavori e, in caso di votazioni, viene affiancato da uno o due scrutatori scelti tra i Soci presenti.

Spetta al Presidente dell’Assemblea di constatare il diritto di intervento all’Assemblea stessa.

Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

I verbali vengono trascritti, a cura del Segretario dell’Associazione, su apposito libro, di cui il medesimo cura la conservazione.

ART. 26 – Deliberazioni assembleari

Le Assemblee sono validamente costituite e deliberano a maggioranza dei presenti, in prima convocazione, se sarà presente almeno la metà dei Soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

La votazione per l’elezione del Presidente, dei Membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti hanno luogo a scrutinio segreto.

Le votazioni sugli altri argomenti posti all’ordine del giorno si fanno, di norma, a voto palese, salvo diverso deliberato dell’Assemblea stessa.

 

 

 

 

TITOLO XI

CONSIGLIO DIRETTIVO

 

ART. 27 – Composizione e durata

L’Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo composto da dieci membri, eletti mediante elezioni dall’Assemblea dei Soci.

Tutti i Presidenti che hanno concluso il mandato elettivo e quello di Past-President entrano a far parte del Consiglio Direttivo come Presidenti Onorari, con diritto di voto solo per due trienni, salvo quanto previsto dal Regolamento per i Presidenti Fondatori e/o Costituenti, ma non possono essere eletti alle cariche direttive. Successivamente potranno partecipare, a loro spese, alle riunioni del Consiglio Direttivo, ma con solo voto consultivo.

I presidenti regionali, come specificato, possono partecipare ai lavori del Consiglio Direttivo, con spese a carico della Sezione Regionale o Interregionale che rappresentano, ma con solo voto consultivo e non sono eleggibili alle cariche direttive nazionali .

Il Consiglio Direttivo elegge, con le modalità avanti riportate, al proprio interno, il presidente, il vice presidente, il segretario , il tesoriere.

ART. 28 – Requisiti per l’elezione a Consigliere Nazionale

Può essere eletto Consigliere Nazionale il Socio che sia regolarmente iscritto all’Associazione da almeno due anni e che abbia un elevato livello di competenza ed adeguate capacità tecnico-organizzative, nell’ambito multidisciplinare della Geriatria Nazionale, finalizzate alla formazione ed aggiornamento professionale, anche nel rispetto dei programmi ECM Nazionali, con la precisazione che il Consiglio Direttivo per il 50% dovrà essere costituito, di norma, dai Direttori di Strutture Complesse e/o Dipartimentali e/o Semplici dedite alla prevenzione, cura, assistenza e riabilitazione delle persone anziane, operanti in ambito Ospedaliero Pubblico e Privato e/o in Strutture pubbliche e private presenti sul Territorio.

ART. 29 – Composizione liste

Nella lista presentata dal Consiglio Direttivo uscente, e nelle altre eventuali liste depositate, dovranno essere considerate le presenze di soci di ambo i sessi.

ART. 30 – Dimissioni e sostituzione

In caso di dimissioni o di decesso di uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla loro sostituzione seguendo la graduatoria dei Soci non eletti, dandone informazione alla prima Assemblea annuale.

ART. 31 – Eleggibilità

Non può essere rieletto il Consigliere che abbia già compiuto due mandati consecutivi.

ART. 32- Indicazione lista dei candidati

Il Consiglio Direttivo uscente tre mesi prima della data delle elezioni indicherà la relativa lista per il rinnovo del successivo Consiglio.

Le modalità elettive saranno esplicitate nel Regolamento attuativo.

ART. 33 – Riunioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio si riunisce, di norma, almeno due volte l’anno su convocazione del Presidente.

La convocazione, contenente l’ordine del giorno, deve essere inviata a ciascun Consigliere almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

La convocazione è fatta mediante una o più delle seguenti formule:

  1. comunicazione scritta
  2. comunicazione per posta elettronica
  3. telefonica

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

In caso di parità, prevale il voto di chi presiede.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente e in sua assenza dal Vice Presidente.

Un numero di Consiglieri che esprima la maggioranza del Consiglio Direttivo stesso può proporre al Presidente la convocazione dello stesso, specificando l’ordine del giorno.

Il Segretario assiste il Presidente durante i lavori e redige processo verbale che verrà poi firmato dal Presidente e dal Segretario stesso.

I verbali vengono trascritti, a cura del Segretario della Società, su apposito libro, di cui il medesimo cura la conservazione.

ART. 34 – Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio è investito di tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società.

Il Consiglio Direttivo può costituire Gruppi di Studio, nominarne i componenti ed i Coordinatori.

Il Consiglio Direttivo provvede, in relazione alla finalità di formazione continua in campo sanitario, alla nomina di coordinatori e responsabili, operando le scelte anche al di fuori del Consiglio Direttivo. In particolare provvederà a nominare:

– un Responsabile della Formazione e dei Gruppi di Studio;

– un Responsabile delle Procedure Informatiche;

– un coordinatore per lo sviluppo e rapporti regionali;

– un Comitato Scientifico con relativo Coordinatore Scientifico;

– un Coordinatore per i rapporti Intersocietari ed Istituzionali;

– ogni altro coordinamento necessario per il raggiungimento degli obiettivi e della mission dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo procede alla eventuale nomina di dipendenti e di impiegati determinandone la retribuzione.

Nessun compenso è dovuto ai Membri del Consiglio Direttivo, salvo il rimborso delle spese, nei limiti delle possibilità consentite dal bilancio.

Il Consiglio compila il Regolamento, da sottoporre all’approvazione da parte dell’Assemblea, per il funzionamento dell’Associazione e la cui osservanza è obbligatoria per tutti i Soci.

TITOLO XII

MODALITA’ DI NOMINA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

ART. 35 – Nomina dei Membri del Consiglio Direttivo

Il Regolamento redatto ed approvato prima della convocazione dell’Assemblea elettiva del 2016/2017 provvederà a definire le modalità di presentazione delle liste e di elezione.

Indipendentemente dalle liste presentate e accettate, ogni Socio potrà votare a scrutinio segreto, i Consiglieri che riterrà più opportuni.

TITOLO XIII

LA PRESIDENZA ED IL COLLEGIO DI PRESIDENZA

 

ART. 36 – Il Presidente

Il Presidente viene nominato dal Consiglio Direttivo con scrutinio segreto nel corso della prima riunione, convocata al massimo entro sette giorni dopo l’elezione dei membri del Consiglio Direttivo e rimane in carica per tre anni .

La carica di Presidente, così come quella dei componenti del Consiglio Direttivo, può essere rinnovata massimo per due mandati consecutivi.

La rappresentanza dell’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio spetta al Presidente, ed in sua assenza al Vice Presidente, il quale curerà l’esecuzione dei deliberata dell’Assemblea e del Consiglio.

Nei casi di urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio salvo ratifica da parte di questo alla prima convocazione.

Il Presidente, il Past-President, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere, il Presidente del Nursing AMGe, i Presidenti Onorari costituiscono l’Ufficio di Presidenza che è validamente costituito con la maggioranza dei componenti e che delibera a maggioranza dei presenti.

Il Collegio di Presidenza ha il compito di coadiuvare il Presidente nell’attuazione delle linee generali di indirizzo dell’Associazione determinate dal Consiglio Direttivo. In questo ambito assume i provvedimenti necessari per l’amministrazione ordinaria e straordinaria, l’organizzazione ed il funzionamento dell’Associazione, inclusa la valutazione delle attività delle Sezioni Regionali. Inoltre il Collegio di Presidenza, con il contributo del Tesoriere e previo valutazione dell’Organo di Revisione, ha il compito di predisporre il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione, sottoponendolo all’approvazione dell’Assemblea; di stabilire la sede e le date del Congresso Nazionale e delle altre attività sociali (corsi, convegni, ricerche, studi,ecc.); di fissare la data di convocazione all’Assemblea dei soci.

Il Collegio di Presidenza svolge anche le funzioni dei probi viri, decidendo in merito alla sospensione e cancellazione dei soci morosi e/o indegni.

Il Collegio di Presidenza si riunisce ordinariamente almeno tre volte all’anno.

ART. 37 – Il Past President

L’ex Presidente acquisisce il titolo di Past President con diritto di partecipazione e di voto al Consiglio Direttivo, fino a quando non viene sostituito dal successivo Past President.

 

TITOLO XIV

I VICE PRESIDENTI, IL SEGRETARIO, IL TESORIERE

 

ART. 38 – Nomina Vice Presidente, Segretario e Tesoriere

Il nuovo Consiglio Direttivo, eletto secondo le modalità del presente Statuto, nella prima seduta, procede alla nomina a scrutinio segreto, delle altre cariche istituzionali tra i membri eletti:

  1. a) il Vice Presidente;
  2. b) il Segretario;
  3. c) il Tesoriere.

In rapporto allo sviluppo nazionale dell’Associazione il Consiglio Direttivo potrà procedere alla nomina di un secondo Vice Presidente. In questo caso uno dei due, su deliberato dello stesso Consiglio, sarà nominato Vicario e sostituirà il Presidente nelle sue funzioni in caso di sua assenza e/o impedimento.

ART. 39 – Il Vice Presidente

Il Vice Presidente collabora con il Presidente e lo rappresenta e sostituisce in caso di impedimento o assenza.

ART. 40 – Il Segretario

Coadiuva il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni; redige il verbale delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea; tiene aggiornato il libro dei soci; custodisce le delibere assunte dal Consiglio e dall’Assemblea.

ART. 41 – Il Tesoriere

Il Tesoriere ha il compito di:

  1. tenere la contabilità ed i libri associativi, ad eccezione del libro soci e dei libri dei verbali delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
  2. effettuare i pagamenti e la riscossione nei limiti e secondo le modalità fissate dal Consiglio Direttivo e disporrà di opportuna delega bancaria e postale;
  3. gestire un fondo cassa per le spese ordinarie, non superiore ai trecento euro, con relativa rendicontazione e reintegro periodico del fondo stesso;
  4. redige il rendiconto preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo e da portare alla successiva approvazione dell’Assemblea dell’Associazione.

TITOLO XV

I REVISORI DEI CONTI

 

ART. 42 – Revisori dei Conti

L’Associazione provvede alla nomina di un Revisore Unico, e lo stesso deve risultare iscritto al registro istituito presso il Ministero di Giustizia o altro ente/ministero competente.

L’Associazione è obbligata alla nomina di un collegio di revisione qualora per due anni consecutivi i proventi superino euro 1.032.913,80 (unmilionetrentaduemilanovecentotredici virgola ottanta), o il diverso importo di volta in volta stabilito dalla legge. Tali valori saranno aggiornati annualmente secondo la variazione percentuale del valore medio degli indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

Il Collegio dei Revisori, in tal caso, sarà composto di tre membri effettivi e di due supplenti tutti iscritti al registro istituito presso il Ministero di Giustizia o altro ente/ministero competente.

L’Organo di Revisione, affiancato dal Tesoriere e dal Responsabile Commerciale della tenuta dei Conti, si riunisce a termini di legge per lo svolgimento dei compiti e delle funzioni che gli sono proprie.
Lo stesso predispone la Relazione annuale al Bilancio per le Assemblee degli aderenti, alle quali partecipa.
Può assistere alle riunioni periodiche del Consiglio Direttivo.
La carica sociale di Revisore Unico oppure di componente del collegio di revisione ha durata triennale ed è rinnovabile una sola volta.

Al Revisore Unico e/o ai Revisori del Collegio compete un onorario professionale, salvo espressa rinuncia dell’interessato, da concordare in base alle tariffe professionali di categoria e deliberato dal Consiglio Direttivo.

TITOLO XVI

STRUTTURE TERRITORIALI

 

ART. 43 – Le Sezioni Regionali

In considerazione della auspicabile rilevanza nazionale dell’Associazione Scientifica AMGe e del suo futuro capillare sviluppo su tutto il Territorio Italiano, è prevista la istituzione delle Sezioni Regionali con lo scopo di curare i rapporti con gli Enti locali e di promuovere ulteriormente lo sviluppo interdisciplinare nelle rispettive Regioni delle specialità di interesse della persona anziana, globalmente intesa.

Le iniziative a carattere scientifico e/o politico – amministrativo, che possono avere interesse nazionale, devono essere preventivamente approvate e coordinate dagli Organi Centrali dell’Associazione AMGe.

Per la istituzione delle Sezioni Regionali, è necessario un numero minimo di otto Soci regolarmente iscritti.

Il Consiglio Direttivo della Sezione Regionale è costituito dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario-Tesoriere e da tre Consiglieri.

La carica di Presidente di Sezione Regionale è incompatibile, di norma, con la carica di Consigliere Nazionale AMGe e di Presidente di Sezioni Regionali di altre Società Scientifiche Geriatriche.

ART. 44 – Sezioni Interregionali

Nella fase iniziale di sviluppo dell’AMGe si procederà alla costituzione di Sezioni Interregionali: una per il Nord Est, una per il Nord Ovest, una per il Centro, una per il Sud, una per le isole. Ogni sezione avrà un Presidente, un Vice Presidente, Un Segretario, un Tesoriere e da tre a cinque Consiglieri, a seconda del numero dei Soci iscritti e delle strutture rappresentate.

Per la costituzione di una sezione Interregionale è necessario un numero minimo di 20 Soci regolarmente iscritti.

ART.45 – Operatività

Le sezioni interregionali e regionali operano nel rispetto dello statuto e del regolamento societario.

Le sezioni interregionali e regionali non hanno personalità giuridica, ma hanno autonomia organizzativa ed operano sulla base di un programma annuale sottoposto all’approvazione del Consiglio Direttivo.

Al termine del triennio vengono di norma convocate dal Presidente Interregionale e Regionale le assemblee elettive delle Sezioni Interregionali e Regionali, ottenuto il parere positivo del Presidente Nazionale; le assemblee si svolgono con modalità stabilite in concerto tra il presidente Interregionale e Regionale e il Presidente Nazionale. Qualora, scaduto il triennio, il Presidente non provveda alla convocazione delle Assemblee è facoltà del Presidente, sentito il Collegio di Presidenza, provvedere ad indire l’assemblea elettiva.

I Presidenti delle sezioni Interregionali e regionali possono partecipare al Consiglio Direttivo, con solo voto consultivo. La carica di Presidente Interregionale e Regionale è incompatibile con quella di Consigliere Nazionale.

TITOLO XVII

NURSING GERIATRICO NAZIONALE AMGe

 

ART. 46 – Nursing Geriatrico Nazionale

I Soci Aggregati Infermieri, Laureati ed Operatori Sanitari operanti nelle strutture Geriatriche ed assimilate Ospedaliere e Territoriali Nazionali costituiscono la Sezione di Nursing Geriatrico Nazionale AMGe.

Il Nursing Geriatrico promuove iniziative formative in coerenza con la politica dettata dal Consiglio Direttivo, in conformità con le norme statutarie.

Il Nursing Geriatrico è rappresentato a livello nazionale da un Direttivo composto da otto componenti, due per il Nord, due per il centro-nord , due per il centro-sud e due per il Sud- Isole. Il Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soli Soci Aggregati Infermieri ed Assimilati e dura in carica tre anni. I componenti possono essere rinnovati per due mandati, compreso il Presidente.

Il Direttivo nomina un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario, un Tesoriere.

Il Presidente del NURSING AMGe è componente del Consiglio Direttivo ed ha pieno diritto di voto. Per impedimento e/o assenza del Presidente potrà partecipare ai lavori del Consiglio Direttivo e del Collegio di Presidenza, con eguali e pieni diritti, il Vice Presidente.

La Sezione di Nursing è regolamentata dalle stesse norme statutarie dell’Associazione Scientifica AMGe.

Il Consiglio Direttivo dell’AMGe redigerà, ove necessario ed in rapporto all’evoluzione della sezione stessa, uno specifico Regolamento operativo della Sezione Nursing. Le modalità di elezione sono le stesse della sezione medica. Per la costituzione di sezioni regionali o di macroarea decide con la maggioranza dei due terzi il Consiglio Direttivo AMGe.

TITOLO XVIII

FORMAZIONE MEDICA CONTINUA – ECM

 

ART. 47 – ECM

L’Associazione Scientifica AMGe finanzia le attività societarie esclusivamente attraverso i contributi degli Associati e/o di Enti pubblici nonché di soggetti privati, con esclusione di finanziamenti che configurino conflitto di interesse con il S.S.N., anche se forniti attraverso soggetti collegati.

L’Associazione finanzia le attività ECM attraverso l’autofinanziamento e i contributi degli associati e/o Enti pubblici e privati, ivi compresi i contributi delle industrie farmaceutiche e di dispositivi medici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione Nazionale per la formazione continua.

Il Consiglio Direttivo per il finanziamento di tale attività assume di volta in volta specifiche deliberazioni, in rapporto alle previsioni di bilancio, prevedendo opportuni sistemi di verifica del tipo e della qualità delle attività finanziate e svolte, con modalità riportate nel Regolamento dell’Associazione.

TILOLO XIX

SEGRETERIA AMMINISTRATIVA, ORGANIZZATIVA E CONGRESSUALE

 

ART. 48 – Criteri organizzativi

L’AMGe, su deliberato del Consiglio Direttivo, sceglierà la Segreteria Amministrativa ed Organizzativa che la rappresenterà per il triennio, con rapporto rinnovabile fra le parti.

Alla stessa Segreteria Amministrativa ed Organizzativa, di norma, verrà conferito il mandato, a valenza annuale, per l’organizzazione del Congresso Nazionale e dei corsi di aggiornamento ed ECM tenuti nell’anno di riferimento.

Su mandato del Consiglio Direttivo verrà stilato il relativo contratto.

Le spese di gestione della Segreteria, del Congresso e dei Corsi dovranno, a consuntivo, prevedere comunque un attivo per l’Associazione Scientifica.

 

TILOLO XX

REGOLAMENTO

 

ART. 49 – Regolamento

Il Regolamento attuativo dello Statuto, con le necessarie integrazioni, è allegato all’atto di Costituzione dell’Associazione e ne fa’ parte integrante. Potrà essere integrato e modificato su proposta del Consiglio Direttivo e con ratifica dell’Assemblea Elettiva degli Associati , da convocare entro massimo tre anni dalla costituzione dell’Associazione AMGe . Per le successive ed ulteriori modifiche successive sarà sempre necessaria l’approvazione dell’Assemblea dei Soci con la maggioranza dei due terzi dei votanti in prima convocazione e con la maggioranza semplice dei votanti in seconda convocazione.

 

TITOLO XXI

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE AMGe

 

ART. 50 – Scioglimento dell’Associazione

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori . Non avendo l’AMGe scopo di lucro, le eventuali attività residue dovranno essere devolute ad altre organizzazioni non lucrative per fini scientifici, sociali o assistenziali, salva diversa destinazione imposta dalla legge.

       TITOLO XXII

SOCI FONDATORI

 

Art. 51 – Soci Fondatori costituenti e deleganti

Sono Soci Fondatori le seguenti persone:

TITOLO XXIII

ESECUTIVITA’ ED ADESIONE FEDERATIVA NAZIONALE ED EUROPEA

 

ART. 52 – Esecutività

Il presente Statuto è immediatamente esecutivo ed operativo anche in ottemperanza al D.M. 31/5/2004 relativo al riconoscimento dello Status di Associazione Scientifica ai fini formativi ECM.

ART. 53 – Adesione Federativa Nazionale ed Europea

L’AMGe attiverà tutte le procedure volte alla nascita di una Federazione Nazionale Geriatrica che possa poi aderire con maggior peso e forza alla Federazione Europea delle Scienze Gerontologiche e Geriatriche, al fine di partecipare a progetti di ricerca ed accedere ai Fondi Europei riservati per le sperimentazioni di nuovi modelli assistenziali riservati agli anziani .

TITOLO XXIV

NORME TRANSITORIE

 

ART. 54 – Prima riunione dei Soci Fondatori

Nella prima riunione dell’Assemblea dei Soci costituita dai Soci Fondatori presenti e deleganti si procede alla nomina del Direttivo che procederà ai relativi incarichi, che dureranno fino alla convocazione della prima Assemblea dei Soci Iscritti, da tenere al massimo entro tre anni dalla data odierna.

ART.55 – Gruppi di studio e di lavoro

L’Associazione AMGe già nella fase costituente si caratterizzerà per lo sviluppo di singoli Gruppi di Lavoro, con interconnessioni nazionali ed internazionali, al fine di facilitare la crescita dell’Associazione.

La Presidenza ed il Direttivo avranno, nei primi tre anni, prevalentemente compiti di Raccordo e di Coordinamento e lo stesso Direttivo sarà limitato alle figure operative strettamente necessarie: tanto fino alla costituzione elettiva degli organi statutari.

ART. 56 – Nomina del Presidente/Coordinatore

I Soci fondatori presenti:

riuniti, con espressa rinuncia unanime al voto segreto, eleggono come Presidente/Coordinatore AMGe il socio fondatore Dr.

Sempre all’unanimità indicano come Coordinatore/Presidente del NURSING AMGe la dr.ssa

Allo stesso tempo danno mandato ad entrambi i Coordinatori/Presidenti di procedere, entro massimo sessanta giorni, alla raccolta delle adesioni di nuovi iscritti in modo da procedere alla convocazione di una prima assemblea straordinaria dei Soci Fondatori e Costituenti AMGe e “Nursing AMGe”, di cui al successivo art.61, per la nomina dei componenti del Direttivo previsti nei rispettivi ambiti statutari .

In particolare il Consiglio direttivo AMGe procederà alla nomina:

del Vice Presidente, Segretario e Tesoriere;

del Coordinatore dei Gruppi di Studio;

del Coordinatore per lo sviluppo regionale;

del Coordinatore Scientifico ed Informatico;

del Coordinatore della Comunicazione , dei rapporti istituzionali ed intersocietari.

Il Consiglio Direttivo “NURSING AMGe”, procederà alla nomina del V. Presidente, del Segretario e del Tesoriere.

Tutti gli eletti decadranno automaticamente con l’insediamento degli associati scelti nel corso della prima Assemblea elettiva.

Tutti i componenti del Direttivo Costituente, potranno essere rieletti nel corso della prima Assemblea elettiva e successivamente massimo per due trienni consecutivi.

ART. 57 – Iscritti all’AMGe per il 2015

I Soci Fondatori, riuniti nella prima riunione straordinaria, su proposta del Presidente/Coordinatore, decidono all’una-nimità di considerare iscritti per il 2015 , senza il pagamento della relativa quota, tutti quei i soci che aderiranno alla Società Scientifica AMGe nel corso dell’anno.

ART. 58 – Nomina Fiduciaria della Segreteria Tecnica ed Organizzativa.

I Soci Fondatori, riuniti nella prima riunione straordinaria, su proposta del Presidente/Coordinatore, deliberano all’una-nimità, per la durata massima di tre anni e fino alla costituzione elettiva del prossimo Consiglio Direttivo, di affidare ,con incarico fiduciario, la Segreteria Tecnica ed Organizzativa alla CESI nella persona della Signora Bruna Serrano, delegando alla stessa le funzioni di Provider fino alla iscrizione dell’AMGe nel Registro Ministeriale delle Società Scientifiche accreditate ai fini ECM.

ART. 59 – COSTITUZIONE DI UN INIZIALE FONDO OPERATIVO

Su proposta del Presidente/Coordinatore, con voto unanime dei   Soci Fondatori, si delibera altresì la costituzione di un Fondo Operativo, mediante la sottoscrizione volontaria di euro cento a Socio Fondatore AMGe e di euro cinquanta se Socio Fondatore “NURSING AMGe”. Tale donazione comporterà il diritto di citazione dei Soci Fondatori in tutti i successivi atti di interesse pubblico e storico documentale assunti dal Direttivo e dall’Assemblea dei Soci, senza limitazione nel tempo, e fino alla durata dell’Associazione Scientifica AMGe.

La Segreteria Fiduciaria, per tre anni e fino alla costituzione elettiva degli organi collegiali, assicurerà le prestazioni a titolo gratuito.

Il socio Fondatore prof. Stefano Maria Zuccaro assicurerà, a titolo gratuito, la realizzazione del sito “Webb AMGe”.

ART.60 – SEDE DI COSTITUZIONE, SPESE NOTARILI E DI REGISTRAZIONE.

I soci Fondatori, in considerazione dello sviluppo interna- zionale dell’Associazione, decidono di scegliere la Città di Cassino, città martire decorata di medaglia d’oro e sede della celebre Abbazia di Montecassino il cui fondatore, San Benedetto, è Patrono d’Europa.

Le spese notarili e di registrazione sono assunte liberamente dal Socio Fondatore prof. Luigi Di Cioccio.

Art. 61 – Soci Costituenti

Considerata la difficoltà di molti Soci delle varie Regioni Italiane di essere presenti come Fondatori nel giorno e nell’ora fissata per la stipula dell’atto, si decide all’una-nimità dei presenti, di considerare Soci Costituenti tutti gli Associati che daranno la loro adesione entro trenta giorni dalla stipula dell’atto.

I soci Costituenti AMGe dovranno versare la quota volontaria di euro 100 come i Soci Fondatori, mentre quelli Costituenti del Nursing una quota ridotta del 50%, acquisendo tutti i diritti riservati ai Fondatori.

Art. 62 – Logo dell’Associazione

Il logo dell’Associazione è allegato al presente atto costitutivo.

Art. 63 – Modulo di adesione all’Associazione

Il modulo di adesione all’Associazione da utilizzare fino alla prima Assemblea elettiva da tenere entro massimo tre anni, è allegato al presente atto.

I Soci Fondatori

 Statuto Amge