Cari tutti,

l’emozione per la nomina a Presidente Nazionale AMGe ha colorato le mie giornate dopo il nostro terzo Congresso a Catania.
Il mio entusiasmo deve supportare l’impegno di presiedere una associazione scientifica giovane che vuole crescere, ma che ancor più vuole farsi conoscere.
Dobbiamo essere ossessionati dalla visibilità perché quella è la strategia vincente per noi e per i nostri pazienti anziani in un sistema sociosanitario sempre più complesso, impoverito, inaridito e competitivo.
I vecchi sono ormai veramente tanti e anche gli spot pubblicitari si rivolgono a loro, li hanno come protagonisti.
La nostra forza sta nell’aver sempre dedicato loro tutte le attenzioni, l’interesse e l’impegno per scelta, non per opportunismo o convenienza.
La cura dell’anziano è quanto di più stimolante ci sia dal punto di vista scientifico, sociale, psicologico; in una parola dal punto di vista umano, nella accezione più alta che si possa intendere.
Molti, che un tempo erano sdegnosamente di altro parere, sembrano guardare noi e i nostri pazienti con crescente interesse.
Per questo l’idea della multidisciplinarietà della nostra associazione è attuale, moderna e apprezzata.
L’impegno di noi tutti, mio per primo, deve essere quello di catalizzare l’attenzione ciascun profilo professionale sul paziente geriatrico, incoraggiando sempre.
Dobbiamo stimolare il confronto tra le competenze, stimolare il dibattito, sia esso sul piano delle scienze biologiche o su quello delle scienze umane.
I vecchi ci rappresentano il passato con tutto il suo fascino, ma sono anche il nostro futuro con tutte le sue incognite.
L’auspicio è che l’AMGe sia sempre più il luogo di incontro e di discussione intorno alle tematiche geriatriche; un luogo aperto per definizione come la polis greca prima e il foro romano poi.
Un particolare abbraccio ai Presidenti fondatori e onorari senza i quali nulla ci sarebbe, al Past President e a tutti gli amici del consiglio direttivo che hanno ritenuto di investire su di me; a ciascuno giunga tutta la mia gratitudine.
Buoni pensieri a tutti.

Matteo Grezzana

Dott. Matteo Grezzana
Direttore UOC Geriatria
Bussolengo e Legnago
AULSS 9 Scaligera

 

 

 

 

 

madaio

Cari Soci,
A poco più di due mesi dalla nomina di Presidente, da parte dei Soci Fondatori di questa neonata Associazione Multidisciplinare di Geriatria, ritengo doveroso rivolgermi a tutti voi per esprimerVi la mia gratitudine per l’onore che mi è stato concesso e per ringraziarvi dell’appoggio e la sintonia che sento, indispensabili per portare avanti un progetto multidisciplinare geriatrico che abbia al centro l’anziano.
L’obiettivo è quello di rappresentare tutti i professionisti che si occupano della persona anziana nel soddisfare i molteplici bisogni, sia in salute che in malattia, in ambito ospedaliero e territoriale, in un progetto di continuità assistenziale. Inoltre, il nostro intento è quello di promuovere la necessaria convergenza con le altre Società Scientifiche, nazionali e internazionali, per la realizzazione di una specifica rete integrata di servizi, ed essere un vero e valido organo tecnico di guida per le politiche sanitarie.
In questo breve periodo, abbiamo già collaborato ad un progetto nazionale sul dolore nell’anziano, con tre corsi di formazione a Verona, Roma e Napoli, mettendo a fuoco le criticità nella gestione di questo sintomo, proponendo un percorso condiviso nella misurazione e nel trattamento del dolore cronico.
Questa nostra Associazione possiede una rivista ufficiale dal titolo “Geriatric Medicine”, consultabile, nel prossimo futuro sul sito web, così come il “Geriatric link”, dove troverete gli abstract degli articoli più significativi in ambito geriatrico.
L’11 aprile, in occasione del convegno organizzato dal Dott. Massimo Marci, sulla “Terapia anticoagulante”, si è tenuta la prima assemblea straordinaria dell’AMGe dove sono stati eletti i componenti del Consiglio Direttivo.
Mi preme ricordare a tutti voi la nomina a Presidenti Fondatori di due “giovani” geriatri: il Prof. Stefano Maria Zuccaro e il Prof. Luigi Di Cioccio, che hanno dato un contributo determinante per la costituzione della nostra Associazione, e la nomina di tre Presidenti Onorari: Prof. Massimo Fini, il Prof. Luigi Giuseppe Grezzana e il Dott. Massimo Marci, per i meriti acquisiti in ambito scientifico, culturale e geriatrico nazionale.
Auguro un buon lavoro a tutti i componenti del Consiglio Direttivo, al Presidente del Nursing e a tutti i Soci.
Concludo ringraziando sentitamente il Sig. Antonio Primavera, Socio Fondatore, per l’entusiasmo e l’appoggio dimostratomi e la Segreteria Organizzativa CESI nella persona della Sig.ra Bruna Serrano.
Un sentito e caloroso saluto a tutti voi.

Raffaele Angelo Madaio